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Napoletana D.O.C.

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Ischia ponte La pizza

Pomodorò, mozzarellà, acciughè, capperì, origanò. chesta è a' verà pizzà Napoletanà, tuttò o' restò qualcùn dirèbb è a noià...Ad Ischià Pontè a' sceltà deglì ingrediènt e l''àrt e' Ciccìll fannò si ca' o' miracòl ra' pizzà si avverì!

La storia della pizza è antichissima, alcuni la fanno risalire addirittura all'età Neolitica, altri ad alcuni pani speciali preparati in epoca romana, certo è che già nel Seicento esistevano le pizze propriamente dette, anche se ancora non veniva utilizzato il pomodoro. Forse la data simbolo della pizza è quella dell'invenzione della margherita, nel lontano 1889, quando Umberto I di Savoia, accompagnato dalla moglie Margherita, si recò a Napoli: alla Regina Margherita fu dedicata la pizza con mozzarella e pomodoro, guarnita per l'occasione con le foglie di basilico fresco, come tributo al tricolore italiano.Dal film di Vittorio De Sica "L'Oro di Napoli", del 1954, si può osservare come già in tempi lontani la pizza era concepita come un odierno fast food, tanto che in un'insegna dell'epoca era scritto "Mangiate oggi e pagate fra otto giorni". Allora pizza voleva dire Napoli, oggi la pizza è di più: pizza è ormai il mondo intero.